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Coperture piane, isolate e non ventilate

elementi e strati funzionali

La soluzione tecnica consiste in una copertura continua, piana con elemento portante in acciaio.

È isolata termicamente mediante un pannello in lana di roccia posizionato sopra il solaio e ad esso fissato.

La membrana impermeabilizzante viene posata con collante bituminoso, previa applicazione di strati di imprimitura direttamente all’elemento termoisolante, che deve avere buone caratteristiche meccaniche in quanto la copertura deve essere pedonabile al fine della sua manutenzione e poiché è soggetto all’azione del vento sulla copertura.

 

La soluzione presuppone una attenta progettazione e un’accuratissima esecuzione in quanto è particolarmente complessa.

esploso assonometrico1 • elemento portante, travi in acciaio e lamiera grecata

Dovrà essere dimensionato valutando in maniera adeguata i carichi di progetto, compresa la freccia massima, nel rispetto della legislazione vigente. In relazione all’assenza di uno strato di pendenza dedicato, è necessario posizionare l’elemento portante direttamente con la pendenza necessaria ad evitare ristagni di acqua. Al fine di controllare il flusso di vapore, in assenza di uno strato dedicato, è necessario prevedere il collegamento tra lamiere grecate con elementi (ad esempio sigillanti) che garantiscano la tenuta al passaggio di vapore in corrispondenza delle giunzioni.

 

2 • elemento termoisolante, pannello in lana di roccia

La scelta del materiale deve essere basata sulla resistenza termica, sulla resistenza a compressione (tenendo presenti sia i carichi permanenti che quelli variabili, sia la loro distribuzione sulla superficie), sulla resistenza a trazione in senso perpendicolare alle fibre (in quanto si deve evitare la sua delaminazione a causa dell’azione del vento sulla copertura), sulla sua stabilità dimensionale (in quanto la membrana impermeabilizzante è posta in completa adesione sopra di esso) e su considerazioni legate al fonoisolamento ed al comportamento in caso di incendio. La resistenza termica dovrà essere determinata attraverso apposito calcolo.

In relazione al fatto che, per questa specifica soluzione, l’elemento termoisolante svolge anche funzioni di tipo meccanico, è necessario verificare la sua deformabilità: il carico totale di progetto non deve trasmettere sul pannello isolante sollecitazioni superiori al 70% del valore della resistenza a compressione massima alla deformazione certificata del 10%. Nella soluzione rappresentata, il pannello è fissato direttamente alla lamiera grecata mediante cordoli di mastice a base di bitume: in tal caso è importante  utilizzare pannelli isolanti in stratigrafia unica, poiché, come già accennato, in assenza di fissaggi meccanici è il pannello che assolve alla funzione di vincolo tra la membrana impermeabilizzante e la lamiera grecata. La quantità di cordoli di mastice per pannello isolante e il relativo schema di posa devono essere determinati in fase di progetto in funzione del carico di vento, dei pesi permanenti e variabili, dell’adesione tra lamiera e collante e tra collante ed elemento termoisolante. Si raccomanda di utilizzare prodotti e metodi di installazione appartenenti a pacchetti testati. In alternativa è possibile prevedere il fissaggio meccanico dei pannelli isolanti (cfr. nota aggiuntiva, punto c).

 

3 • elemento di tenuta, membrana flessibile bituminosa

L’elemento di tenuta deve essere progettato secondo la UNI 9307-1. In particolare le caratteristiche più importanti sono carico di rottura (UNI EN 12311-1), allungamento a rottura (UNI EN 12311-1), punzonamento statico (UNI EN 12730) e dinamico (UNI EN 12691). Un indice di qualità è costituito dalla differenza tra la flessibilità a freddo prima e dopo l’invecchiamento termico (UNI EN1296) che può variare per le membrane BPP da 10 °C a 25 °C. Al valore minimo di tale differenza corrisponde una migliore qualità. La membrana deve essere del tipo autoprotetto con granuli, scaglie minerali o simili. Per quanto riguarda il carico di vento, è necessario effettuare una specifica verifica relativa alla tipologia di fissaggio per evitare delaminazione della membrana rispetto all’elemento termoisolante.

Nella soluzione rappresentata è previsto uno strato di imprimitura e prima impermeabilizzazione, da applicare prima della posa della membrana di tenuta, e la membrana è vincolata al pannello mediante incollaggio. In alternativa è possibile prevedere il fissaggio meccanico della membrana (cfr. nota aggiuntiva, punto c).



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